Ti piacerebbe avere più successo nelle tue relazioni personali e di business ? Essere più credibile con i tuoi clienti, colleghi, amici, e persone care a te? Vorresti essere percepito come una persona autorevole? Certo che sì! Chi non lo vorrebbe? Eppure uno dei motivi per cui tanti venditori perdono il lavoro, dei manager perdono credibilità e dei professionisti non fanno carriera, è perché non hanno mai preso la decisione di essere autorevoli. In questo articolo scopriremo come funziona l’autorevolezza, come la puoi usare a tuo vantaggio, e come puoi potenziarla grazie al ballo. Già sono curioso, e tu?

Quello che non sai sull’autorevolezza

La gente segue le persone autorevoli: tu ad esempio vai da un dentista che ti trasmette sicurezza, e che nel descriverti il trattamento si pone come uno che sa il fatto suo. Non andresti da uno che si mostra dubbioso sul da farsi (stiamo parlando dei tuoi denti e dei tuoi soldi perbacco!). E così in tutti gli ambiti: nel comprare un computer, una casa, un’assicurazione, una vacanza… Noi, in mancanza di determinate conoscenze, scegliamo di fidarci di qualcuno che ne sa più di noi. Qualcuno che trasuda sicurezza da quello che dice, che ci fa capire che è competente, attraverso le sue parole, la sua voce, il suo linguaggio del corpo. Tutto sé stesso insomma, solido come una roccia.
Il fatto è che quando abbiamo bisogno NOI di una persona competente, ci facciamo caso. Ma quando siamo noi a comunicare, non ci fermiamo a pensare di che cosa hanno bisogno LORO – i nostri clienti, superiori, amici…

Comunichi nel modo giusto?

Tutti noi abbiamo un modo naturale di comunicare: c’è chi è più simpatico di natura, chi è più empatico, chi autorevole, chi entusiasta, chi è apatico, chi rabbioso… E questa è una caratteristica: abbiamo sviluppato un modo predominante di comunicare, il che potrebbe essere un vantaggio in certe occasioni. Il guaio si presenta quando siamo sotto tensione, e tendiamo a comunicare sempre allo stesso modo, anche quando la situazione richiederebbe un altro modo di comunicare: una persona naturalmente simpatica, perde punti quando al momento per essere autorevole, si presenta… simpatica, appunto. Pollice giù, nessuno le da credito. Oppure una persona “apatica” parla in modo monotono quando dovrebbe mostrare carattere: il pubblico si addormenta. Se si tratta di uno arrabbiato, scappano tutti oppure dichiarano guerra.L’autorevolezza è il picco della leadership, è il momento di mostrare agli altri che meritiamo la loro fiducia e che li porteremo in una situazione migliore, a trovare delle soluzioni, a realizzare degli obiettivi… Insomma che siamo la persona giusta per guidarle. E per essere autorevoli non basta sapere, conoscere, avere gli strumenti… bisogna comunicare questa emozione di solidità e sicurezza.

Come presentarsi più autorevoli

Abbiamo appena detto che una persona autorevole è solida, giusto? Bene, pensa a una quercia:robusta, con radici che arrivano fino al centro della terra, non la smuove niente. Ti senti tranquillo e rilassato, riparato all’ombra di una quercia, vero? Ti fa sentire al sicuro, non è così? E’ proprio l’effetto che vogliamo dare!
Hai presente quelli alberelli che con un soffio di vento sembra che stanno per cadere, che vanno a destra e sinistra seguendo il volere altrui? Molte persone quando parlano, sopratutto sotto tensione, quando devono fare un’esposizione, o parlano davanti a un pubblico, si muovono senza posa. Sembra che gli scappi la pipì. Eh sì, lo capisco bene, perché anch’io per molto tempo ho fatto parte di questi “alberelli”, terrorizzato all’idea di parlare in pubblico. Eppure per presentarsi autorevoli, ho scoperto che il trucco c’è.

Linguaggio del corpo autorevole

Come prima cosa, quando parli assicurati di tenere i piedi, uno accanto all’altro ben piantati per terra, usando tutta la superficie del piedi, come radici. Poi, la schiena lunga, alta, robusta. Già questi 2 accorgimenti cambiano la tua fisionomia, cambiando di conseguenza anche il modo in cui ti senti, e in cui comunichi. Altri accorgimenti: il tono della voce è più basso, mentre il volume è medio alto, in modo che ti sentano bene i tuoi interlocutori. I tuoi movimenti devono essere decisi, spigolosi. Sì, quando asserisci qualcosa e usi ad esempio la mano destra per rinforzare il messaggio, questa si muove come il martello di legno del giudice: Bam!

Per scoprire di più su come migliorare il tuo modo di comunicare, ti consiglio di leggere: Leadership: le 4 emozioni che distinguono i leader grazie al ballo

Potenzia la tua autorevolezza con il ballo

La postura prestante, ampia, è tipica dei balli da sala, la connessione viscerale con il pavimento è tipica dei balli latini. E se penso a un ballo che mette insieme questi elementi assieme ai movimenti decisi, scattanti, ecco un mix esplosivo: il TANGO. Forza, decisione, passione, carattere, ecco le emozioni che trasmette questo ballo straordinario.
La cosa migliore dell’imparare a ballare, sono i benefici che ti porti fuori dalla pista da ballo: una postura eretta, un approccio felino alla vita, sì, una grande voglia di vivere e di mostrare al mondo chi sei e quanto vali. E una sicurezza che non immaginavi di poter avere. Questa è la magia del ballo. Per provarla:

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