Ti trovi in difficoltà a relazionarti con i tuoi colleghi al lavoro? Nel tuo business ti piacerebbe che i tuoi clienti come un amico e non come un imbonitore? Senti di non essere capito/a dalle persone che fanno parte della tua vita personale? Vorresti poter risparmiarti le solite discussioni con il tuo partner perché non vi mettete d’accordo? Tutte queste situazioni hanno in comune la mancanza di sintonia tra due parti: tu e il tuo interlocutore. Quando manca sintonia nella comunicazione, tutto è più difficile: si spende molta più energia. Il fatto è che nonostante 2 abbiano lo stesso obiettivo comune, ciò non basta per funzionare insieme, bisogna avere un collante che gli aiuti a comunicare. Quel collante è l’empatia.
In questo articolo scoprirai che cos’è l’empatia, come funziona, come può cambiare la qualità dei tuoi rapporti, e come il ballo ti può aiutare a migliorare la tua capacità empatica. Sì, la buona notizia è che si può imparare ad essere più empatici. Le donne lo sono di più degli uomini per natura, ma tutti possiamo migliorare quest’abilità. Scopriamolo insieme!

Empatia: ti sveliamo come capire ed essere capiti grazie al ballo

Come migliorare la propria empatia?

L’empatia è la capacità di mettersi nei panni dell’altra persona, di capire i suoi sentimenti e di condividerli. Ad esempio, quando in un film il protagonista deve affrontare una situazione emotivamente difficile, magari siamo turbati. Se trova l’amore della sua vita e sorride felice, se ci siamo identificati, allora proveremo anche noi queste emozioni. Se invece piange, probabilmente ci scapperà una lacrima.
Per capire questo fenomeno, guarda questo breve video che ha emozionato l’America. E’ un racconto di vita in cui c’è tutto: scoperta, gioia, passione, tristezza, felicità. Ne vale la pena la visione.

Emozionante, vero? Quando la ragazza si trova alla mostra, beh, ogni volta mi scappa qualche lacrima.
L’empatia è importante nella nostra vita perché ci permette di capire gli altri, e soprattutto per mostrare la nostra comprensione. Ora ti spiego come.

Come funziona l’empatia?

Qui entrano in gioco i “neuroni specchio” , ti consiglio di leggere  Simpatia: come piacere al primo sguardo grazie al ballo ,  articolo in cui ne abbiamo parlato per la prima volta. Ecco, questi neuroni ci permettono di specchiare le altre persone: il loro stato d’animo, i gesti… E sono fondamentale per relazionarci meglio. Dopotutto, siamo essere sociali.
Grazie ai neuroni specchio e al nostro interesse verso gli altri, possiamo provare empatia: se sin da piccoli impariamo per emulazione ed imitazione, per tutta la vita manteniamo quest’abilità. Con l’età, dispiaceri e altro, alcune persone si chiudono in rapporto agli altri, diminuendo la propria abilità empatica. Ma questa può essere risvegliata, e migliorata a vantaggio delle nostre relazioni.

L’approccio empatico

Ad esempio, se un amico è triste perché ha avuto una brutta notizia, anziché subito cercare di tirarlo su, un approccio empatico sarebbe avvicinarti, sederti acconto a lui, farli domande, mostrarti dispiaciuto per quello che è successo, e dirli con sincerità che lo capisci e che può contare su di te. O forse che non lo capisci, ma in ogni caso sei dalla sua parte: qui l’onesta è al primo posto.
Quando si è creato un ponte tra i due, la persona si è sentita libera di parlare, quando ha finito di sfogarsi e hai mostrato con onesta il tuo interesse… Solo allora sarebbe opportuno cercare di tirarlo su. Molte persone sbagliano tempismo, arrivando troppo presto alla soluzione, mentre dovrebbe vincere… la relazione. Sì, quella tra te e il tuo interlocutore. Non c’è bisogno che tu possa risolvere i suoi problemi, ma il modo in cui lo farai sentire… questo farà la differenza.
Questo è l’approccio che usano i veri leader. Puoi saperne di più nell’articolo  Leadership: le 4 emozioni che distinguono i leader grazie al ballo

Imparare l’empatia con il ballo

Quando incontri una persona importante, sia nella tua vita personale che professionale, vorresti capirla e poi che ti capisca a sua volta, che tra di voi si crei un dialogo, giusto? Beh, è esattamente ciò che è alla base del ballo di coppia: la creazione di un ponte, una connessione tra i due partner. Questo rapporto è sia fisico che psicologico. Sì, ognuno dei due deve capire l’altro: la donna per seguire ha bisogno di sentire il cavaliere, di ascoltarlo intenzionalmente. E’ un fenomeno fisico: il cavaliere guiderà la dama, non spostandole i piedi con le proprie mani (sai che scena!) ma la guiderà attraverso le mani e le braccia. La donna allora, trasmetterà il messaggio al resto del corpo. La dama inesperta attribuisce tutte le colpe di non capire, al uomo. La ballerina esperta sa che moltissimo dipende da lei.
L’uomo prima per guidare bene, prima di tutto deve capire la donna, e farla sentire a suo agio, guidandola in modo chiaro e con la tempistica giusta. Attraverso il tatto sa dove si trova il peso di lei, se sulla punta del piede, la pianta o il tallone. Informazioni importanti per capire se la dama può eseguire un movimento o no.
Il processo per migliorare l’empatia è straordinario, ed è molto fisico. La parte migliore è che quest’abilità non si limita alla pista da ballo, ma arrichisce la nostra vita e migliora le nostre relazioni. Per toccare con mano queste sensazioni.

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